La stagione fiscale 2026 è già in corso e chi ha un mutuo sulla propria casa si ritrova a una scelta importante: sfruttare o meno la detrazione degli interessi passivi nel Modello 730. Molti contribuenti lasciano soldi sul tavolo semplicemente perché non sanno come compilare correttamente questa sezione della dichiarazione.

La realtà è che gli interessi ipotecari sono tra le detrazioni più convenienti disponibili. Se hai pagato 15.000 euro di interessi nel 2025, potrai recuperare almeno 2.280 euro di tasse (il massimo consentito). Non è una cifra irrisoria, soprattutto nei primi anni di un mutuo quando gli interessi sono più alti.

Come funziona davvero la detrazione nel 2026

La detrazione degli interessi del mutuo nel Modello 730 si basa su un principio semplice ma con regole precise: il fisco ti restituisce il 19% degli interessi che hai effettivamente pagato, ma solo fino a una soglia massima.

Il tetto è di 12.000 euro annui per nucleo familiare. Significa che se hai pagato 20.000 euro di interessi, puoi detrarre solo i primi 12.000 (ottenendo 2.280 euro di detrazione). Gli ulteriori 8.000 euro di interessi andranno persi: non potrai utilizzarli in altri anni né trasferirli a parenti.

Questo limite è rimasto invariato negli ultimi anni e rappresenta uno dei paletti più importanti da considerare. Chi ha un mutuo particolarmente consistente o sui cui gravano più proprietà scopre rapidamente questo vincolo.

La detrazione funziona come sconto diretto sull'imposta, non come riduzione del reddito imponibile. È una distinzione cruciale che aumenta il valore effettivo della deduzione.

I requisiti che devi soddisfare obbligatoriamente

Non tutti gli interessi di mutuo generano diritto a detrazione. Devi verificare che ricorrano tutte queste condizioni:

Proprietà e titolarità: L'immobile deve essere intestato a te, al tuo coniuge oppure a entrambi in comunione. Se il mutuo è tuo ma la casa è intestata solo al coniuge senza comunione legale, devi fare attenzione: tecnicamente potrebbe sorgere un problema.

Destinazione corretta: L'abitazione deve essere la tua principale oppure un'unità immobiliare strumentale a un'attività professionale o artistica. Non puoi detrarre interessi su seconde case, immobili affittati a uso civile, o proprietà tenute a scopo di speculazione.

Effettività del pagamento: Devono essere stati versati effettivamente durante l'anno. Se il mutuo è acceso a dicembre, gli interessi di quel mese sono detraibili nell'anno in cui vengono pagati, non quando sono maturati.

Documentazione conservata: Devi tenere la lettera che la banca ti invia entro il 31 marzo dell'anno successivo, dove risulta specificatamente la quota interessi versata nel 2025. Senza questo documento, la detrazione rischia di essere contestata.

Nel caso di immobili in comproprietà, ogni proprietario può detrarre la sua quota proporzionale, sempre nei limiti dei 12.000 euro. Se sei comproprietario al 50% e gli interessi totali sono 20.000 euro, potrai detrarre il 50% dei 12.000 euro massimi consentiti.

Dove inserire l'informazione nel Modello 730

La compilazione richiede precisione. Devi accedere al Quadro RP nella Sezione II del Modello 730, quella dedicata alle spese per immobili.

In questo quadro dovrai indicare:

  • Il codice catastale del Comune dove si trova l'immobile
  • La particella catastale (foglio, particella, sub)
  • L'importo totale degli interessi pagati nel corso dell'anno
  • La modalità di utilizzo (abitazione principale, immobile strumentale, ecc.)

Molti contribuenti commettono errori di compilazione in questa fase. Ad esempio, indicano l'importo lordo degli interessi invece della quota che rientra nel limite di 12.000 euro. Il modello farà il calcolo in automatico, ma è meglio partire da dati corretti.

Se utilizzi il servizio di compilazione online dell'Agenzia delle Entrate o un software commerciale, il sistema ti guiderà passo dopo passo. Tuttavia, la responsabilità della correttezza rimane tua.

Quello che la maggior parte dei mutuatari non sa

Ecco un aspetto spesso trascurato: il limite di 12.000 euro è per nucleo familiare, non per immobile. Se sei coniugato e la casa è in comunione legale, la soglia riguarda voi come coppia. Se invece sei sposato in regime di separazione dei beni e il mutuo è intestato solo a te con la casa in tuo nome, il limite rimane 12.000 euro solo sulla tua dichiarazione.

In caso di separazione o divorzio, questa questione può diventare complicata. Se il mutuo continua a gravar sulla casa coniugale in comunione, anche dopo la separazione potrai continuare a detrarre gli interessi fino al suo estinzione, ma dovrai documentarlo adeguatamente.

Un altro punto: se il mutuo è su una seconda abitazione, non puoi detrarre nulla. Alcuni contribuenti tentano di sostenere che una seconda casa è "utilizzo professionale" (ufficio, studio), ma il fisco è piuttosto rigoroso su questo aspetto. Senza documentazione credibile della strumentalità, la detrazione sarà negata.

Documenti indispensabili da conservare

La banca ti invia entro il 31 marzo dell'anno successivo un prospetto con i dati del pagamento, inclusa la quota interessi. Questo documento è fondamentale. Se lo perdi, puoi richiederlo alla banca, ma ci sarà un ritardo.

Conserva anche:

  • L'atto notarile di stipula del mutuo
  • I contratti di mutuo con le eventuali modifiche
  • Gli estratti conto bancari che evidenziano i pagamenti
  • Qualunque comunicazione dalla banca riguardante il mutuo

Se vieni controllato dal fisco, avrai 60 giorni per esibire la documentazione. Non averla significa che la detrazione sarà annullata e dovrai pagare le tasse non versate più gli interessi moratori.

Domande Frequenti

D: Se ho acceso il mutuo a metà anno, posso detrarre gli interessi dal mese seguente?

R: Sì, ma solo gli interessi effettivamente pagati. Se il mutuo è acceso a giugno e il primo pagamento avviene a luglio, detrarai gli interessi da luglio in poi. La banca nel prospetto annuale ti indicherà chiaramente l'importo totale relativo all'anno solare, quindi non devi fare calcoli manuali. Assicurati che la documentazione sia corretta prima di inserire i dati nel 730.

D: Posso detrarre gli interessi anche se la casa è intestata solo a mio coniuge ma il mutuo è a mio nome?

R: Dipende dal regime patri