Siamo a metà aprile 2026 e la vostra dichiarazione dei redditi è già in parte compilata. L'Agenzia delle Entrate ha popolato il vostro Modello 730 precompilato con i dati che ha ricevuto dai vostri datori di lavoro, dalle banche, dagli istituti assicurativi. La domanda che vi state ponendo è legittima: cosa devo fare esattamente, entro quando, e quali sono i rischi se sbaglio le scadenze?
Questo articolo vi guida attraverso il calendario fiscale 2026 con le informazioni concrete che vi servono per non trovarvi nei guai con il fisco.
Quando potete accedere al vostro 730 precompilato
Il servizio è già disponibile online da circa tre settimane. L'Agenzia delle Entrate ha mantenuto la tendenza degli ultimi anni di anticipare i tempi rispetto al passato: nel 2020, il 730 precompilato arrivava a maggio; oggi è accessibile già ad aprile.
Come accedere:
- Entrate nel portale dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) con SPID, Carta d'Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi
- Se non avete dimestichezza con il digitale, rivolgetevi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o al vostro commercialista
- Potete anche presentarvi direttamente agli sportelli di Poste Italiane se avete un conto presso di loro
Una volta dentro, avrete accesso al vostro prospetto personale dove vedrete cosa l'Agenzia ha già compilato al vostro posto.
Il calendario delle scadenze: non fatevi trovare impreparati
Le scadenze per il 730 nel 2026 sono ferme e non prevedono proroghe automatiche. Ritardi significano sanzioni amministrative, iniziando da 100 euro in su.
Scadenze fondamentali:
- 30 aprile 2026: termine ultimo per la presentazione tramite CAF o intermediario abilitato. È la data più importante per la maggior parte dei contribuenti.
- 31 maggio 2026: scadenza per chi si affida a un commercialista o consulente del lavoro professionista (in questo caso il professionista deve trasmettere telematicamente il modello).
- 30 giugno 2026: ultimo giorno per presentare il modello direttamente presso gli sportelli fisici dell'Agenzia (ma è raro che ancora si faccia così).
Dopo il 30 giugno, la dichiarazione è considerata tardiva e scatta la sanzione del 10% dell'imposta dovuta, con un minimo di 25 euro.
Sul versamento delle imposte:
Se dovete pagare un'imposta calcolata dalla dichiarazione, il saldo va versato entro il 30 giugno 2026. Se invece avete diritto a un rimborso, questo arriverà entro i tempi stabiliti dall'Agenzia (normalmente tra settembre e ottobre, ma il pagamento può arrivare anche più tardi se ci sono stati ricorsi in corso).
Cosa contiene effettivamente il 730 precompilato e cosa manca
Il modello precompilato non è una dichiarazione completa al 100%. Contiene solo i dati che l'Agenzia ha già ricevuto da terzi (il vostro datore di lavoro, le banche, gli assicuratori). Voi dovete controllare e integrare le informazioni mancanti.
Dati già compilati (dalla Agenzia):
- Stipendi lordi e importi trattenuti dal datore di lavoro
- Interessi bancari e dividendi (se certificati dagli istituti)
- Rendite catastali della casa dove abitate
- Contributi previdenziali versati (se registrati nel sistema)
- Alcune detrazioni automatiche per figli a carico (ma solo se il datore di lavoro le ha già segnalate)
Dati che dovete aggiungere voi:
- Spese mediche e sanitarie non coperte da rimborsi aziendali (ricordatevi che per ottenere la detrazione dovete conservare le ricevute)
- Mutuo sulla prima casa (gli interessi sono detraibili con limite di 4.000 euro annui)
- Contributi a forme pensionistiche complementari versati autonomamente
- Donazioni e contributi a organizzazioni non profit
- Spese per il sostentamento di familiari a carico
- Perdite in conto capitale da anni precedenti da utilizzare
Questo è il punto che molti non capiscono: il 730 precompilato è una scorciatoia amministrativa, non una liberazione totale dalla responsabilità di compilazione. Dovete comunque rivedere tutto e aggiungere ciò che manca.
Un'informazione che non vi diranno altrove
C'è un dettaglio che spesso passa inosservato: se notate un errore nei dati precompilati (ad esempio, il datore di lavoro ha dichiarato un importo di stipendio sbagliato), potete contestare il dato prima di presentare il 730, contattando direttamente l'Agenzia delle Entrate. Se lo fate dopo la presentazione, dovrete poi presentare un modello correttivo entro quattro anni, il che complica tutto.
Controllate quindi con attenzione i vostri dati circa una settimana prima della scadenza. Se trovate discrepanze, contattate il CAF o il vostro intermediario con documenti a supporto.
Domande Frequenti
D: Se presento il 730 dopo il 30 aprile ma prima del 31 maggio da un commercialista, pago la sanzione?
R: No, se il commercialista lo trasmette telematicamente entro il 31 maggio non ci sono sanzioni. La responsabilità della presentazione ricade su lui, non su voi. Tuttavia, per i versamenti delle imposte rimane comunque il 30 giugno come scadenza senza proroghe.
D: Il rimborso che mi spetta quanto tempo impiega ad arrivare?
R: I tempi variano molto. Se la vostra dichiarazione è semplice e non contiene elementi complessi (come plusvalenze o perdite da verificare), il rimborso arriva solitamente entro luglio-settembre. Se però ci sono stati ricorsi o contenziosi in corso negli anni precedenti, potete aspettare anche fino a novembre. L'Agenzia non fornisce date precise di rimborso individuale, ma comunica i tempi medi sul suo sito.
D: Posso modificare il 730 precompilato dopo averlo presentato?
R: Sì, tramite il modello 730 correttivo entro i termini di dichiarazione (entro il 31 maggio se presentato da intermediario). Se vi accorgete di errori dopo la scadenza, dovete attendere il 2027 per presentare una dichiarazione integrativa. Quindi controllate bene prima di firmare.
D: Se non ho redditi da lavoro dipendente ma solo una partita IVA con regime forfettario, posso comunque usare il 730?
R: Solo se abbinate al reddito forfettario altri redditi assoggettabili al 730 (ad esempio, interessi bancari o dividendi). Se la vostra unica fonte di reddito è la partita IVA, dovete presentare il Modello Redditi (PF) invece del 730.
Il Modello 730 precompilato 2026 è disponibile online da aprile. Le scadenze fondamentali sono: 30 aprile per CAF, 31 maggio per commercialisti, 30 giugno per versamenti. Il modello contiene i dati già in possesso dell'Agenzia (stipendi, dividendi,
