La mitica Citroën Méhari, icona assoluta del design automobilistico che ha segnato gli anni Sessanta, rinasce nel 2026 come veicolo completamente elettrico. Il progetto eStory compie l'operazione che sembrava impossibile: riportare sulle strade italiane una leggenda su quattro ruote senza tradirne l'anima, ma equipaggiandola con propulsore a zero emissioni e tecnologie smart del presente. Non è una semplice nostalgia da collezionisti: è la prova che il mercato automobilistico italiano sta cercando veicoli con personalità forte, sostenibilità ambientale e autenticità autentica, ingredienti rarissimi nelle lineup attuali.
La Méhari: 60 anni di Design Rivoluzionario
Quando Citroën lanciò la Méhari nel 1968, il mondo dell'auto non sapeva di stare acquistando un futuro classico. Nata come evoluzione della 2CV, questa utilitaria leggera si distingueva per il telaio in plastica, le linee tagliate con il cutter mentale del designer, e un'accessibilità economica straordinaria. In un'epoca di automobile di massa sempre più pesante e complessa, la Méhari rappresentava un'eresia felice: meno è più.
Circa 150.000 esemplari prodotti fino al 1987 ne testimoniano il successo anche commerciale, non solo culturale. La Méhari è stata la compagna di generazioni di europei per gite fuori porta, vacanze al mare, avventure rurali. Persino negli anni Duemila, quando erano ormai fuori produzione, i prezzi dell'usato non crollavano: il mercato secondario manteneva vive decine di migliaia di unità circolanti.
Questa eredità non è banale per il progetto eStory. Rigenerare la Méhari significa resuscitare non solo un'auto, ma un'attitudine verso il viaggio e la libertà.
eStory: Chi Trasforma i Sogni su Ruote
eStory opera nel segmento affascinante ma ancora di nicchia della rigenerazione automobilistica: acquistano veicoli storici, i smontano completamente, sostituiscono il cuore termico con batteria e motore elettrico, e li restituiscono alle strade con la patina del passato e il dna del futuro.
Nel caso della Méhari, eStory ha dovuto affrontare sfide specifiche:
- Preservare il peso contenuto: la Méhari pesava circa 600 kg, le batterie modern pesano parecchio. La soluzione è stata integrare celle ad altissima densità energetica, mantenendo il peso complessivo intorno agli 850-900 kg
- Mantenere l'estetica pura: ogni intervento di aggiornamento rischiava di comprometere il design minimalista originale. Gli ingegneri hanno scelto di nascondere il battery pack sotto il pianale, senza modificare sagome esterne o interno spazi
- Garantire prestazioni competitive: l'autonomia di 300+ km in ciclo misto rende la Méhari elettrica credibile per l'uso quotidiano italiano, dove la percorrenza media annua è inferiore a 13.000 km
Il prezzo? Non ancora ufficializzato, ma indiscrezioni del settore suggeriscono una forchetta tra 35.000 e 45.000 euro dopo incentivi applicabili.
Incentivi Auto Elettriche: Come Approfittarne nel 2026
Il quadro incentivante italiano nel 2026 rimane articolato e frammentato, ma rappresenta ancora un elemento decisivo nell'acquisto di auto green.
A livello statale: il governo italiano mantiene uno sconto in conto acquisto fino a 6.500 euro per auto elettriche con prezzo inferiore ai 45.000 euro, a condizione di rottamazione di veicoli Euro 0-4. Le regioni aggiungono bonus propri, particolarmente generosi in Lombardia (fino a 3.000 euro aggiuntivi) e Piemonte.
Detrazione fiscale: chi acquista auto elettrica può beneficiare di una detrazione fiscale del 50% sugli interessi e le spese di finanziamento, se il contratto è sottoscritto entro il 2026. Non è uno sconto immediato, ma riduce significativamente il costo totale a cinque anni.
Vantaggi extrasconto: esenzione bollo auto per i primi cinque anni, accesso a zone a traffico limitato, parcheggi gratuiti nelle strisce blu in molti comuni. Una Méhari elettrica in centro a Milano o Roma non paga sosta e accede in Area B o ZTL.
Per una Méhari eStory a 40.000 euro lordi, con rottamazione e bonus statale-regionale, il costo effettivo si riduce a circa 28.000-32.000 euro. È ancora un investimento, ma paragonabile a una utilitaria moderna di marche asiatiche.
Il Mercato degli SUV Green Italiani: Dove Si Posiziona la Méhari
L'Italia rappresenta il terzo mercato europeo per auto elettriche (dopo Germania e Francia), con circa 400.000 unità circolanti nel 2026. Ma il segmento degli SUV-crossover compatti è dominato da brand cinesi (BYD, Li Auto) e costruttori tradizionali (Volkswagen ID.Buzz, Opel Rocks-e).
La Méhari entra in questa competizione con un'arma inaspettata: l'autenticità. Non è un SUV concepito da un algoritmo per massimizzare il volume interno. È un'auto con una storia, un'identità, una comunità di proprietari appassionati (anche se anziani anagraficamente). Questa dimensione emotiva e culturale non ha prezzo nei dati di mercato, ma pesa eccome nelle scelte di acquisto di chi rifiuta l'omologazione.
Il target primario sono automobilisti con reddito medio-alto (55.000-85.000 euro annui), età 35-55 anni, residenti in aree metropolitane, sensibili al design e all'ambiente. Non l'early adopter tecnologico puro, ma lo slow consumer che sceglie qualità e significato.
Domande Frequenti
D: Quale sarà l'autonomia reale della Méhari eStory nel traffico urbano? R: Nel ciclo urbano realistico (con velocità media 25-30 km/h, accensione continua del riscaldamento/raffreddamento), l'autonomia scenderà a circa 200-220 km. È sufficiente per l'uso cittadino quotidiano, ma per spostamenti extraurbani regolari servirà pianificazione. La batteria è dimensionata per la mobilità locale, non per lunghe percorrenze autostradali.
D: Conviene comprare la Méhari eStory rispetto a un'auto elettrica tradizionale cinese di prezzo simile? R: Dipende dalle priorità. Un'auto elettrica cinese (es. BYD Yuan Plus) offre più spazio interno, autonomia superiore (400+ km), e più gadget tecnologici per lo stesso prezzo netto. La Méhari vince su design, sostenibilità emotiva, e comunità di proprietari. Se il viaggio è pura funzione, scegli il cinese. Se il viaggio è esperienza e identità, scegli eStory.
D: La Méhari avrà garanzia e assistenza tecnica in Italia? R: eStory sta costruendo una rete di service partner in Italia, con garanzia di 5 anni sulla batteria e 3 anni su meccanica/elettronica. L'assistenza è inferiore alle grandi marche (Volkswagen, Renault), ma paragonabile ai brand emergenti. È il trade-off di una scelta non-mainstream
